martedì 21 giugno 2011

Estate










Oggi comincia l'estate, che si preannuncia ricca di impegni familiari e progetti personali.



Nonostante il tempo sia tiranno, sto iniziando a mettere da perte idee e materiali per il mio nuovo progetto che prevedo almeno ventennale, perciò non temete: avrò modo di tenervi aggiornati (spero che invecchiremo insieme, nel frattempo...).



Seguo con grande curiosità gli aggiornamenti dei blog degli amici che da ogni parte del mondo raccontano la loro passione e un poco della loro vita, attraverso le miniature: e così nascono idee che non riescono a rimanere tali per troppo tempo :-)



Una nuova casa si delinea all'orizzonte...



Per ora auguro a tutti un buon inizio d'estate, da questa parte dell' emisfero, e un inverno non troppo uggioso dall'altra.



Oggi è San Luigi Gonzaga, e un pensiero và anche al mio babbo Luigi, che non c'è più, che è sempre nel mio cuore.



Un abbraccio a tutti










giovedì 16 giugno 2011

Una nuova, dolce amica (Mrs. Petticoat)

Cari amici, tutti noi abbiamo una grandissima passione per le miniature e le case di bambola e oso dire che, per alcuni, esse sono addirittura qualcosa di più: una ragione di vita...



Oggigiorno, questa passione si esprime in mille modi diversi, in mille stili diversi, e ci sono possibilità per tutte le tasche.
Ma la passione per le case di bambola un tempo era una esclusiva dei ricchi e non aveva niente a che fare con i bambini ed i giocattoli: era un passatempo per esperti collezionisti adulti che, in genere, usavano riprodurre scene ed ambienti a loro contemporanei, offrendo così a noi, oggi, una finestra sul passato: aprire gli sportelli di una baby house del Settecento, o di una box back dell'Ottocento, ci permette di osservare un frammento di vita per sempre fermo a quel dato periodo storico.
All'interno di queste case si muove tutta una serie di eterogenei personaggi in cera, legno o porcellana, a seconda dell'epoca e del ceto sociale che riproducono, con piccoli visi e abiti che a noi oggi suscitano grande curiosità, così diversi come sono dagli attuali canoni estetici.
La mia nuova dolce amica, arriva da molto molto lontano, sia nel tempo sia nello spazio, e con la sua espressione sognante, il suo portamento composto, il suo abbigliamento antiquato, anche senza parlare ci racconta una storia che bisogna saper ascoltare...

Io non conosco il suo nome: esso si è perduto nei lunghi 120 anni della sua vita, e la persona da cui ho avuto il piacere di acquistarla non ha saputo dirmi niente di lei se non che è stata ritrovata in un armadio, bene avvolta in un panno, in Sudafrica.



Ma osservando l'acconciatura dei suoi capelli possiamo datare la sua nascita al 1890 circa, e sappiamo che è nata in Germania poichè all'epoca questo Paese aveva il monopolio dei busti in porcellana (china) di questo tipo.



In alcuni casi, il busto porta incisa la provenienza o un numero identificatico sulle spalle, ma in questo caso è impossibile accertarlo perchè l'abito è cucito strettamente addosso al corpo imbottito della bambola, e io non intendo invadere la sua intimità!






La finezza e l'eleganza del suo abito in seta, guarnito di pizzo, con le maniche a sbuffo, conferma che la bambola risale alla fine dell'Ottocento e, se era destinata ad una bambina, questa era di certo una bambina fortunata...





Il fatto che i delicati ramage di fiori color rosa e azzurro pallido si siano mantenuti freschi per tutti questi anni, a dispetto del tempo, mi infonde una tenerezza indicibile: come un legame, un'affinità elettiva che ha portato lei a me, in modo che io potessi continuare a custodirla con amore, come qualcuno ha fatto prima di me...





Sotto l'ampia gonna a campana, la Signora nasconde una splendida sottogonna in cotone guarnita di pizzo e, naturalmente, i mutandoni, anch'essi guarniti di pizzo!




Le sue minuscole mani, come i piedi, quasi scompaiono in mezzo a tutta questa stoffa...






La sua vita di vespa è stretta da una cintura in pizzo a cui è stato aggiunto un nodo in seta che termina in due lunghe cocche.
La sua statura di 25 cm. le impedisce di andare a stabilirsi nella casa delle bambole Vittoriana ma di certo le troveremo una sistemazione adeguata...
Noi possiamo solo immaginare quali vicende abbiano portato questa dolce bambola dall'Europa in Sudafrica, che alla fine del XIX secolo era colonia inglese e dovette essere un centro di fermento culturale ed economico animato dall'interesse per l'oro e i diamanti.
Ma potendo godere adesso della sua discreta compagnia, forse non mi interessa nemmeno conoscere il suo passato, triste o felice che sia stato.
Preferisco immaginare soltanto la sua avventurosa vita, e sono felice di potervi contribuire in piccolissima parte...







domenica 5 giugno 2011

Marie Antoinette

"Ero una regina e mi hanno tolto la corona, una moglie e hanno ucciso mio marito, una madre e hanno portato i miei bambini lontano da me, mi è rimasto solo il mio sangue.


Prendetelo.


Ma non fatemi soffrire a lungo"












mercoledì 1 giugno 2011

Chic Picnic

Se tante volte avete sognato di prendere il tè con Alice e il Cappellaio Matto, forse troverete adatto all'occasione questo romantico cestino, che ho allestito col delizioso servizio di Reutter perchè mi sembrava perfetto...


Adoro i cestini e le ceste di ogni specie, genere e misura perchè, oltre ad essere utili, aggiungono sempre un tocco naturale e chic a qualunque ambiente. Però sono anche romantica e trovo che la praticità non sia tutto...


Ho realizzato il cestino proprio pensando che se passa un Coniglio bianco che và di fretta, non voglio farmi trovare impreparata: mi occorrerà avere tutto il necessario per potergli correre appresso con stile :-)


Ora non vi rimane che seguire il Coniglio con l'orologio attraverso la tana e forse, chissà, vi ritroverete in un paese delle meraviglie fatto di miniature :-)



Baci




martedì 31 maggio 2011

Le ceramiche di Sonya

(cupboard is made by me)






Il delicato pensiero da parte di una amica può risollevare le sorti di una giornata difficile e ispirare anche pensieri positivi e creativi...



Questo è ciò che è successo la scorsa settimana, quando ho ricevuto l'inaspettato e gradito pacchetto da parte di Sonya, proprio nel momento in cui ne avevo più bisogno (mi sentivo un po' tapina e derelitta a causa dell'influenza): le sue adorabili porcellane mi hanno allegerito lo spirito :-)




Sonya ha voluto contribuire al corredo del cottage shabby con tutto l'occorrente per preparare e gustare un buon tè: dalla romantica teiera, ai piattini da dolce (ciascuno diversamente decorato), al barattolo per il tè col coperchio in sughero...




... senza dimenticare naturalmente un bel piattino di dolci, per completare la rilassante pausa pomeridiana.

Grazie amica mia :-)

Sonya vende alcune delle sue preziose ceramiche su Etsy: andate a curiosare per scoprire tutto il suo estro e la sua bravura.

Questa è soltanto una delle novità di questi giorni: altre ve le mostrerò prossimamente...
Alcune riguardano la Casa Vittoriana, che è tutt'altro che dimenticata: anzi, è in cima ai miei pensieri perchè con la sua austera eleganza rappresenta tutto il mio amore per il passato.
Inoltre, ci saranno post dedicati ai libri sulle case di bambola (quelli in scala 1/1) e gli ultimi acquisti per il cottage shabby.
Insomma, tante cose interessanti da condividere con voi :-)

Un abbraccio affettuoso

venerdì 27 maggio 2011

Beatrix Potter

Cari amici, in queste ultime settimane (funestate dalla mia influenza e dalla varicella della mia bambina!) ho lavorato ad un progetto che avevo in mente da un po' di tempo: la collezione completa delle favole di Beatrix Potter per la biblioteca dei bambini della Casa Vittoriana e, naturalmente, per tutti voi.
Personalmente, adoro questi libri; tanti anni fa, con il mio primo stipendio, comprai il volume con la raccolta completa e furono soldi ben spesi: ancora oggi lo rileggo con gioia e intima commozione, di fronte alle magnifiche tavole ad acquerello...
E poi, Beatrix visse in quel mondo che mi affascina tanto, l'epoca Vittoriana, scontrandosi con i pregiudizi del suo tempo e riuscendo a imporre con dolcezza e fermezza il suo sogno, perciò è una figura che mi è cara anche spiritualmente, una di quelle donne la cui biografia tengo presente per i momenti difficili, come esempio di incrollabile fede nelle proprie possibilità.

Io sono molto grata a dollsandbunnies (clicca) per avere incluso i miei libri nella sua fantastica Treasury list (clicca) su Etsy...


A voi, un affettuoso abbraccio e a presto :-)

mercoledì 18 maggio 2011

Tea Time


Quasi ora del tè per me, che sono solita prenderlo alle 16:00 di fronte ad un buon libro e qualche panino al burro...


Mi sembra l'occasione più appropriata per mostrarvi una nuova collezione di mini -libri (clicca) che hanno per tema proprio il tè ed i suoi riti.





Adoro pensare di potermi ritagliare qualche ora di spensierato relax, in assoluta solitudine e tranquillità, per dedicarmi alla lettura di queste piccole (in questo caso, piccolissime) meraviglie, in cui sono spiegati i segreti e il galateo di questo nobile e antico momento di socialità.
Mi piacerebbe che ci potessimo riunire tutte attorno a questo tavolo, come tante piccole fatine indaffarate, e sorbire il nostro tè insieme :-)



Nonostante il dispiacere di sapere che sarà davvero difficile che questo desiderio si avveri, sono grata al blog che mi consente almeno di esprimerlo e condividerlo con voi.



Vi abbraccio con affetto e scappo: dalla cucina sento fischiare il bollitore...






sabato 14 maggio 2011

Crostatine di frutta

A furia di pensare in miniatura, anche quando devo preparare i dolci, io sono naturalmente predisposta verso la pasticceria mignon :-)


Dato che è la stagione delle fragole, ho farcito delle piccole basi di pastafrolla con crema chantilly e decorato con le fragole golose, le banane e i kiwi, protetti da un sottile velo di gelatina.


Ho speranza che, almeno attraverso le immagini, voi possiate gustare con piacere il mio affettuoso saluto.

Buona e dolce fine settimana a tutti :-)

mercoledì 11 maggio 2011

Nell'ingresso - In the hall



Io ho una naturale predisposizione verso tutte le cose vecchie perchè riescono a trasmettermi un senso di "passato" e di "vissuto" che difficilmente provo di fronte ad oggetti nuovi.


Per lo stesso motivo rimango incantata da tutti quegli accessori che non si usano più, che hanno perso addirittura il loro scopo di esistere: ombrellini parasole, carta da lettere, fazzoletti bordati di pizzo, pince-nez, portacandele, crinoline e roba di questo genere...


Cose che appartengono ad un passato lontanissimo in cui le abitudini e i ritmi erano dettati da altre necessità, rispetto alle nostre.


Anche i mobili da ingresso rientrano in questa categoria perchè sempre più spesso le case sono troppo piccole per ospitarli, oppure il design ha tolto loro l'aspetto romantico che avevano un tempo: ho visto appendiabiti a forma di cactus (la giacca si appende alle spine!) e non mi hanno trasmesso grandi emozioni :-)


Il lavoro che vi presento oggi è nato per rimediare a questa lacuna almeno nella casa in miniatura: ho voluto ispirarmi al classico modello vittoriano ma i colori sono di sapore gustaviano e le macchie di umidità e le scrostature denotano che è shabby quanto piace a noi :-)


Non potevano mancare accessori romantici e femminili come vecchi portaritratti, cartoline e lettere...



... ma ho aggiunto anche un moderno portariviste, perchè mi piace molto il contrasto di colore che crea, senza stonare nell'insieme.


Questo complemento d'arredo non è destinato al mio cottage shabby (non c'è spazio nemmeno lì, sigh!) bensì al negozio Etsy dove, spero, avrà un po' di fortuna...


Vi abbraccio con affetto, a presto

giovedì 5 maggio 2011

La vie en rose

Quando, all'inizio di quest'anno, ho cominciato la costruzione del piccolo cottage shabby, volevo soprattutto creare uno spazio in cui realizzare il mio bisogno di armonia: nelle forme, nei colori e nei pensieri.



Come nei componimenti poetici l'armonia è data dal ripetersi di determinati parametri - la lunghezza dei versi, la rima, le strofe - così anche negli ambienti in miniatura è necessario individuare un filo conduttore e seguirlo con coerenza per evitare stonature che distolgano l'osservatore dalla magia della scena: l'illusione è molto aiutata dal ripetersi di un determinato colore, nelle varie sfumature, con l'aggiunta di piccole macchie di colore diverso che devono ritornare con uguale misura.



In pratica, realizzare una casa in miniatura è come scrivere un sonetto.



Trattandosi di un cottage in stile shabby, la scelta è caduta naturalmente sul bianco come colore di fondo, e sul rosa e sull'azzurro come colori complementari, da distribuire con parsimonia e con attenzione...



Dato che lo spazio è molto ridotto, trovo necessario individuare alcuni oggetti che da soli bastino a caratterizzare tutta la scena senza appesantirla e forse questa è la parte più difficile perchè siamo sempre tentati di stipare all'inverosimile i minuscoli ambienti, pur di non rinunciare a una miniatura che ci piace particolarmente...



Ma bisogna resistere alla tentazione!



A parte, dunque, ogni pretesa di coerenza stilistica, per così dire, in questa faticosa ricerca di armonia mi sono abbandonata naturalmente e soprattutto all'ispirazione, dettata anche dal fortunato peregrinare tra amici, conoscenti e perfetti sconosciuti, che hanno in comune un indiscusso talento, di cui io mi faccio solo umilissima portavoce.



Insieme alle miniature create da me (rientrano in questa categoria tutti i mobili della camera da letto) ho collezionato alcuni pezzi che io trovo fantastici, e così spero anche voi.



Nella prima foto compare uno di questi tesori: uno dei favolosi cardigan di Frederica (clicca) che, da squisita Signora quale è, ha aderito alla mia richiesta di swap con gentile sollecitudine.



Io considero Frederica una delle colonne portanti dello stile shabby in miniatura, e mi sento davvero fortunata ad avere nella mia collezione un pezzo così prezioso e delicato.



Poichè questa piccola camera da letto si trova proprio sotto gli spioventi del tetto, c'è pochissimo spazio, soprattutto in altezza, ed era impensabile inserire un armadio. Ma la bellezza di questo capo d'abbigliamento appeso al vecchio letto in ferro, compensa definitivamente questa mancanza. Grazie Frederica :-)






Lo Spring Cottage è abitato da una giovane donna che vive in una atmosfera un po' magica: non sappiamo nulla di lei ma osservando i pochi oggetti di cui si è circondata, possiamo intuire i suoi gusti e un poco del suo animo.



Tutto è improntato alla semplicità, l'unico vero lusso dei nostri tempi: in un mondo che gira vorticosamente e che noi complichiamo con masochistico impegno, questa piccola baracca di legno rappresenta un'oasi di pace e di serenità.



Il vecchio letto da ospedale ha candide lenzuola bordate di pizzo e un semplice e fresco copriletto di cotone a righe (rosa): la padrona di casa è romantica ma questo non le impedisce di trascorrere piacevoli ore immersa nella lettura di un classico poliziesco come Delitto sul Nilo di Agatha Christie, dove l'omicidio è solo il pretesto per godersi le raffinate indagini di Monsieur Poirot nella dorata atmosfera degli anni Venti.



Questo favoloso volume è il secondo tesoro che vi mostro oggi, anch'esso frutto di uno swap: chi l'ha realizzato è Maria (clicca) che ringrazio di cuore per avere interpretato con tanta maestria uno dei miei sogni in miniatura. Grazie Maria :-)






Anche da adulti, i più fortunati riescono a conservare dentro il cuore un poco del fanciullino che sono stati e una bambola accanto al letto è sempre una presenza rassicurante, quando si vive da sole in mezzo al bosco, non trovate?



Per questa camera da letto un po' retrò, sebbene non ci sia una collocazione temporale precisa, ho scelto di inserire una vecchia sedia da giardino al posto del comodino, sia per rompere gli schemi sia per conservare l'atmosfera di una casa in cui regna la fantasia: trovo che il risultato sia davvero adorabile! La sedia l'ho realizzata io e la bambola è uno dei due regali che mi sono fatta io per il compleanno (l'altro regalo scodinzola al piano di sotto, non aggiungo altro per il momento...).



è difficile raccontare con un'immagine tutta la perfezione, la delicatezza di questa adorabile e minuscola bambola, a meno che non conosciate il lavoro della straordinaria Pamela Junks (clicca); in ogni caso, io sono qui per questo, perciò vi consiglio di andare a visitare il suo atelier dove sicuramente vi innamorerete di una delle sue minuscole creature.




Prima dicevo di come il lusso sia nelle cose semplici e di buon gusto: trovo che in questa categoria di oggetti, entri a pieno titolo il cestino di Vilia Miniature (clicca): quando l'ho visto, ho subito pensato di avere trovato un altro accessorio perfetto per questa camera, con i suoi colori delicati e la raffinata presentazione.




Questa consolle è ancora in attesa degli accessori giusti, forse perchè mi piace molto anche spoglia... Ho aggiunto solo l'asciugamani a righe celesti. La brocca e il catino sono presi in prestito alla casa Vittoriana, ma non ho deciso se rimarranno qui...




Per ultimo, ecco il mobile che completa l'arredamento della piccola stanza: anche questo è realizzato da me in cartoncino, dipinto e rivestito internamente con una delicata carta a fiori... In attesa degli accessori, me lo godo così, che mi piace tanto :-)




La scatolina azzurra, realizzata da me, ha preso il posto di una simile che ho regalato, mentre la fioriera è un altro dono di Frederica (me ne ha mandati tanti ma li mostrerò nei prossimi post).




Sono ancora tante le cose da fare, e del resto: mi atterrisce l'idea di mettere la parola FINE.




Preferisco di gran lunga la parola: PROSEGUE...




Un abbraccio bianco rosa e azzurro pallido




lunedì 2 maggio 2011

... and the winner is...



Ringrazio tutti coloro che hanno partecipato con l'abituale affetto e calore, rendendo questa occasione una ulteriore fonte di gioia per il mio cuore :-)


Sono felice che il mio clan sia un poco cresciuto: spero che i nuovi lettori troveranno qualche momento di evasione tra le pagine di questo blog, stimoli interessanti e idee da realizzare, così come li trovo io ogni giorno nel mutuo scambio di esperienze attraverso il mondo delle miniature, e non solo...


Un abbraccio speciale a tutti quelli che non hanno vinto: è una condizione che conosco abbastanza bene anche io...


Ma, come dico sempre a me stessa, sarà per la prossima volta :-)




venerdì 29 aprile 2011

Pink lady

In attesa di scoprire chi sarà il vincitore del give away (a questo proposito ringrazio tutti per il graditissimo riscontro e informo i partecipanti che ci sarà un decimo libro a sorpresa...), vorrei aggiornare i lettori sui progressi dello Spring Cottage che, nonostante i numerosi impegni, contrattempi, ripensamenti e attese infinite, ora è pronto a svelarvi tante meravigliose novità.



Ero indecisa se pubblicare un unico lungo post emozionante o tanti piccoli (ed ugualmente emozionanti): propendo per questa seconda scelta perchè la strategia di Sherazade, di tenere avvinti i lettori de "Le mille e una notte" rimandando sempre la fine della storia, mi ha sempre affascinato...



Perciò, giorno dopo giorno, scoprirete le tante novità della casetta nel bosco.



Oggi, per esempio, qualcuno ha lasciato sulla soglia un bel cesto di mele "Pink lady" indovinando i gusti della padrona di casa che le adora a partire dal nome...



Tra i tanti, meravigliosi doni ricevuti, questo è del tutto speciale: ho chiesto alle mie mani di realizzarlo e loro hanno esaudito il desiderio.



Mi è costato diverse ore di lavoro ma sono felice di essere riuscita a realizzarlo e, nonostante sia da migliorare, per me rimarrà a testimonianza che ce la posso fare, anche quando sembra impossibile, quando mi manca il coraggio o la forza per credere nelle mie possibilità.



Miniatura è anche questo: scoprire la fiducia in noi stessi dalle piccole cose :-)



Vi saluto con affetto e aspetto con fiducia che torniate a curiosare da queste parti :-)







martedì 19 aprile 2011

400 e Give away

Un paio di post addietro, vi avevo lasciato promettendo che avrei svelato il pensiero che mi aveva colto mentre lavoravo ai miei libri sui cupcakes, ciò a cui, non so come, non avevo mai pensato prima...



Ebbene, eccolo, il pensiero realizzato: una collezione dei miei libri preferiti sulle case di bambola, da quella della Regina Maria a Lea Frisoni, passando per la collezione di stanze in miniatura Carlisle.



Forse possedete qualcuno di questi libri e avete trascorso ore felici sfogliandone le pagine e sognando sulle immagini delle magnifiche case di bambola in essi contenute...
Alcuni sono addirittura introvabili perchè ormai fuori catalogo, ma se vi accontentate di avere l'intera collezione in formato ridotto, non dovete fare altro che iscrivervi a questo give away.




Si tratta di nove volumi (non apribili) con copertina e dorso, in modo da poter essere esposti anche sugli scaffali della libreria...
Per partecipare non dovete fare altro che essere seguaci del blog, lasciare un commento a questo post entro il 1 maggio e incrociare le dita :-)
Sarò onorata se vorrete pubblicare un link a questo post sul vostro blog, ma non è una condizione obbligatoria.

Il 2 maggio estrarrò il vincitore :-)



Questo è l'unico modo tangibile per ringraziare tutti coloro che mi sostengono con la loro amicizia e simpatia, donandomi ogni giorno un motivo in più di gioia.
Di certo è un "grazie" molto, troppo piccolo, rispetto alla ricchezza di umanità che ricevo in cambio ma, in fondo...
...non sono le piccole cose, le più belle al mondo, per noi miniaturisti?



Un grande PICCOLO abbraccio a tutti