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giovedì 9 dicembre 2010

Il Presepio

Angolo di Betlemme

La fontana

Annunciazione ai pastori

La Natività


Cari amici, mi dispiace di essere stata talmente impegnata, in questo ultimo periodo, da aver dovuto trascurare il blog e le miniature...
Però eccomi qui, adesso, e per farmi perdonare della latitanza, oggi pubblico le foto del Presepio, a cui ho lavorato nelle scorse settimane...
Si tratta di un presepio in stile orientale, cioè ambientato ai tempi e nei luoghi in cui nacque Gesù.
Ho cercato di riprodurre una scena fedele, per quanto possibile, all'immaginario collettivo, riguardo all'atmosfera di quella Santa Notte.
Ho preferito inserire la Natività in una costruzione diroccata, piuttosto che in una grotta, solo per via dello spazio ridotto.
Immaginate, dunque, cari amici, che una coppia di sposi arrivi a Betlemme per il censimento indetto da Erode e, data la grande affluenza di persone, non riesca a trovare un posto in un albergo...
La giovane sposa è giunta al termine della gravidanza ed è necessario trovare al più presto un riparo per la notte, per accogliere il bambino che sta nascendo.
Non rimane altro che rifugiarsi in una stalla e scaldare il neonato col fiato delle bestie che assistono placide all' evento...
Un gruppo di pastori, lì vicino, è accampato per la notte e riceve da un angelo la lieta novella:
"Andate, seguite la luce, e troverete un bambino in una mangiatoia..."
Io spero che anche nelle vostre case, lo Spirito del Natale, illumini di gioia e speranza questi giorni che ancora ci separano dalle prossime festività.
Un affettuoso abbraccio a tutti




venerdì 26 novembre 2010

Colore

Ringrazio tantissimo tutti voi per i commenti pieni di interesse ed entusiasmo per il Presepio: è un lavoro che mi appassiona davvero e mi permette di esprimere emozioni e capacità diverse dalle solite...
Oggi vi mostro i progressi nella preparazione della scena della Natività e la nuova scena, destinata ad accogliere l'Annuncio ai pastori.

Come potete vedere, la costruzione in polistirolo ora sembra diventata in muratura!

Merito dello stucco, che è stato prima colorato con mordente color noce per garantire uniformità, e poi schiarito con stucco diluito. Le pietre a vista sono colorate singolarmente con i colori classici: terra d'ocra, terra di siena naturale e bruciata, verde vescica, mattone...

Gli interstizi tra le pietre sono stati colorati col verde vescica per simulare il muschio.

Ora è visibile anche la parete di fondo con la mangiatoia per gli animali, da cui il presepio prende il nome...

I fori in basso, negli angoli, sono stati predisposti per fare passare le luci e verranno nascosti dagli accessori con cui si arrederà la stalla.


Ed ecco, infine, la scena per l'Annuncio ai pastori: questa foto la pubblico in particolare per soddisfare la curiosità di coloro che non potevano credere si trattasse di polistirolo!

Invece eccolo, nella sua nuda e cruda bruttezza.

Anche questa costruzione subirà la stessa metamorfosi delle altre e quando la rivedrete vi sembrerà già di indovinare il bivacco notturno dei pastori a cui un Angelo annuncia:

"Svegliatevi! Poco distante da qui è nato un Bambino. Lo troverete in una stalla, seguite la Luce..."


lunedì 22 novembre 2010

Qualcosa di diverso

Carissimi amici, non so quanti di voi, in questo periodo dell'anno, siano impegnati nell'allestimento del Presepio con cui, in tutti i Paesi di religione cattolica, si tramanda da secoli la rappresentazione della nascita del Bambino Gesù.
In tutte le case in cui questa tradizione è viva, verso la fine di Novembre, si comincia a pensare a come realizzare la scena, sempre nuova nonostante le statuine e la Capanna siano le stesse, magari da generazioni...
Tutto l'occorrente è stato imballato con cura l'anno prima e riposto in cantina ma adesso è di nuovo il momento di portare sù lo scatolone e fare l'inventario, sincerarsi che nessun personaggio abbia subito danni e riporli tutti uno accanto all'altro, osservarli con commozione e ricordare lo stesso identico momento ma vissuto da bambini, quando toccava al babbo o alla mamma dare vita alla magia...

Poichè il Presepio non è altro che un bellissimo mondo in miniatura a cui si aggiunge la devozione e l'intima religiosità, io non potevo rimanere indifferente alla sua poesia...
Quelle che vi mostro in queste immagini sono le case che sto restaurando (per quanto riguarda quelle già colorate) e costruendo ex novo per quanto riguarda la stalla in cui ambienterò la Natività.
In ogno caso, tutte sono state costruite da me che, come vedete, non amo soltanto le belle tappezzerie e i mobili d'epoca...

Dato che il mio Presepio è in stile orientale, cioè ambientato in Palestina ai tempi di Gesù, ho preso spunto per le abitazioni dalle tipiche case di quella regione, costituite quasi sempre da un solo locale, basso, sormontato da una cupola che consentisse un migliore ricircolo dell'aria...

Naturalmente, le umili origini del Bambinello, impongono una ambientazione rispettosa e verosimile, secondo me...

Nonostante io ammiri i bellissimi Presepi regionali e popolari, in cui usi e costumi del luogo si mischiano alla tradizione evangelica, personalmente preferisco ricostruire un piccolo scorcio di Betlemme, in cui, più di duemila anni fa, in una fredda notte e dopo una estenuante ricerca di un alloggio, una coppia di sposi si è dovuta accontentare di una povera stalla, di un serraglio per le bestie, per accogliere il proprio Figlio...


Anche la mia bambina è nata a dicembre e trovo che sia un bellissimo segno di gratitudine e d'amore, da parte mia, tramandarle l'amore per il Presepio, come ha fatto mio padre con me e suo padre prima di lui...


Tutte le case sono costruite in polistirolo, intagliate col saldatore, intonacate e dipinte a mano.

Nei prossimi giorni vi terrò aggiornati con l'avanzare dei lavori perchè Natale si avvicina e il lavoro da fare è ancora molto...

Spero che, anche se siete di confessione religiosa diversa, vi divertiate a vedere nascere dalle mie mani, un angolino di Betlemme :-)