All'alba del 15 aprile 1912 il mondo è sconvolto dalla terribile notizia dell'affondamento del R.M.S. Titanic, il più lussuoso e moderno transatlantico del mondo, il più grande oggetto in movimento, orgoglio della Marina Britannica, considerato inaffondabile e invece inabissatosi durante il suo viaggio inaugurale verso il Nuovo Mondo...
E' il crollo di tutte le certezze che avevano caratterizzato il lungo periodo Vittoriano, la fine di un'epoca d'oro in cui tutto sembrava già scritto e immutabile.
Solo tre anni dopo, l'inizio della Prima Guerra mondiale segnerà il crollo definitivo dei vecchi assetti di potere per dare l'avvio all'Era Moderna.
Ho voluto fermare il tempo proprio a quel giorno, in un salotto Vittoriano, perchè mi sembra una data emblematica della fine di un'epoca molto amata.
In queste foto, vi mostro dunque come doveva presentarsi lo studio di una famiglia borghese, quella mattina, subito dopo la lettura dei giornali: il padrone di casa, sconvolto, come tutti esce di casa per commentare la notizia appena appresa, dimenticando sullo scrittoio persino l'orologio da taschino e le chiavi di casa...
Il suo tranquillo angolo di lavoro, con i libri preferiti, la foto della adorata moglie, le collezioni che lo tengono occupato nelle ore di libertà, la corrispondenza da evadere, è rimasto così fermo al quel terribile giorno, in cui le certezze del mondo sono colate a picco col Titanic.
